Nelle ultime due/tre giornate, sono stati segnalati una serie di ban per gli utenti di Pokemon GO: in alcuni casi, si è trattato di una sospensione temporanea, mentre in altri di cancellazione definitiva dell’account. In parole povere, sono moltissimi gli utenti che hanno perso tutto il lavoro svolto in mesi di gioco appassionato.

Una storia su tutte è degna di essere riferita: un utente racconta di essere stato in Francia per due giorni e di aver utilizzato Pokemon GO; il risultato è stato il ban, come se avesse utilizzato app terze e non si trovasse davvero in territorio francese, alla richiesta di spiegazioni, dalla Niantic non è arrivata alcuna risposta; il suo commento è molto semplice: la questione dei fake GPS e dei cheaters sta sfuggendo di mano all’azienda, che, colpevolmente, non è in grado di distinguere chi gioca correttamente da chi ‘bara’, e soprattutto non offre un vero servizio di assistenza e di confronto.