Da due anni Nvidia Shield TV è il miglior TV Box Android in commercio. Infatti sono passati ormai già 2 anni dalla prima versione di questo TV Box. Nvidia presentò lo Shield Tv nel 2015, era un’idea ambiziosa : una streaming box in grado di funzionare anche da console da gioco. All’epoca la sezione software non era proprio il massimo e la maggior parte delle volte non si riusciva a giocare, ma questo non ha scoraggiato Nvidia, che  piano piano è riuscita a sistemare tutti questi difetti e ad traformare il brutto anatroccolo in un cigno.

Infatti con la versione del 2017 Nvidia ha ottimizzato tutto quello che ha imparato dalla versione del 2015 per creare una Tv Box Android – Console Gaming  definitiva. In verità Nvidia è andata oltre. Il sistema ora  è più piccolo, con un hardware più potente, ma i miglioramenti principali riguardano l’interfaccia Android e il reparto Games . Il dispositivo infatti offre ora un menu gaming unificato, all’interno integra Google Assistant, SmartThings e un ecosistema app di intrattenimento unico della sua categoria.

La Confezione

La confezione della nuova Shield TV 2017 si arricchisce del telecomando, che nella versione del 2015 era opzionale. All’interno troviamo Il gamepad  (in una nuova versione), abbiamo poi il cavo USB-micro USB  per la ricarica del gamepad, e l’alimentatore con presa italiana (ma c’è anche l’adattatore inglese). Manca, con grande sorpresa , il cavo HDMI, presente nella confezione del precedente modello.

[URIS id=1798]

 

Le Specifiche Tecniche

  • Design

    Salta subito all’occhio lo spessore della Nvidia Shield Tv, soprattutto rispetto al modello precedente. Con misure di 160 x 96,5 mm occupa ancora molto più spazio di una comune Google Chromecast o di un’Apple TV o di un Tv Box Android standard, ma considerando che il vecchio modello misurava 210 x 129,5 mm si tratta di un miglioramento notevole. Esteticamente parlando, la Shield TV 2017 è praticamente uguale all’edizione 2015. Ricorda una scultura d’arte moderna, piena di triangoli asimmetrici. Il suo unico abbellimento è rappresentato dall’inserto, sempre a forma quadrata e spigolosa, in LED verso la parte centrale, che segnala lo stato del dispositivo.

    L’unica differenza tra la versione del 2015 e 2017, oltre alle dimensioni, è l’assenza del pulsante per accensione/sleep posto sul logo Nvidia, questo perché il box è progettato per essere sempre acceso, in modo da reagire prontamente ai comandi vocali, o comunque per risvegliarsi rapidamente (pochi secondi di attesa al più) al tocco del gamepad/telecomando. Un’ altra assenza nella nuova versione, ma questa volta solo nella versione da 16Gb, è lo slot di espansione  microSD

    [URIS id=1852]

 

  • Hardware

La nuova SHIELD TV presenta un hardware identico al precedente modello. Questo permette la piena retro-compatibilità, quindi tutte le feature software del nuovo modello saranno disponibili anche per il vecchio.

La shield TV 2017 si basa sul SoC Tegra X1 a 64-bit, Quad Core con 2 Cortex-A57 + 2 Cortex-A53, ha 3 GB di RAM e 16 (o 500) GB di spazio interno eMMC o HDD. Il comparto grafico è gestito da ben 256 core CUDA Maxwell con le capacità per la decodifica hardware dei formati audio/video più moderni fino ad arrivare ai 4K HDR 10-bit/12-bit. Per quanto riguarda la connettività internet la shield Tv integra un modulo Wi-Fi 802.11ac 2×2 MIMO e Bluetooth 4.1 insieme a una porta Ethernet Gigabit. Le uscite a disposizione della shield Tv comprendono due porte USB 3.0 di tipo A, un HDMI di tipo 2.0b con HDCP 2.2 e supporto CEC.

In termini di potenza di calcolo la Nvidia Shield Tv è paragonabile alla PlayStation 3 e invece è  superiore alla Xbox 360, infatti gode di ben 1 TFLOPS (FP16) o 512 GFLOPS (FP32) di potenza. Tutto questo consumando solo 5-20 Watt contro 100 – 190 Watt della Playstation 3 o 80 – 100 Watt del Xbox 360, rendendo la shield la console più green in commercio

 

Processore  NVIDIA Tegra X1 con GPU 256-core e RAM da 3 GB
Video  Pronto per HDR 4K
Riproduzione in HDR fino a 4K a 60 FPS (H.265/HEVC)
Riproduzione fino a 4K a 60 FPS (VP8, VP9, H.264, MPEG1/2)
Riproduzione fino a 1080p a 60 FPS (H.263, MJPEG, MPEG4, WMV9/VC1)
Supporto formato/container: Xvid/DivX/ASF/AVI/MKV/MOV/M2TS/MPEG-TS/MP4/WEB-M
Audio  Pass-through audio surround Dolby Atmos e DTS-X su HDMI
Riproduzione audio ad alta risoluzione fino a 24-bit/192 kHz su HDMI e USB
Audio ad alta risoluzione fino a 24-bit/192 kHz su USB
Supporto audio: AAC, AAC+, eAAC+, MP3, WAVE, AMR, OGG Vorbis, FLAC, PCM, WMA, WMA-Pro, WMA-Lossless, DD+/DTS (pass-through), Dolby Atmos e Dolby TrueHD (pass-through), DTS-X e DTS-HD (pass-through)
Memoria  16 GB (11 GB liberi) espandibile con unità USB 3.0 oppure 500 GB
Wireless  Wi-Fi 802.11ac 2×2 MIMO 2.4 GHz e 5 GHz / Bluetooth 4.1/BLE / Supporto Captive Portal
Interfacce  Gigabit Ethernet / HDMI 2.0b con HDCP 2.2 e supporto CEC / Due unità USB 3.0 (tipo A)
Telaio  Peso: 250 g / Dimensioni: 98 x 159 x 25 mm / Ventilazione attiva
Sistema  Android 7.0 Nougat con tecnologia Android TV e Google Cast (Chromecast UHD integrato)
  • Controller

    Joipad

    Il nuovo controller di NVIDIA Shield TV 2017 è un bel passo in avanti rispetto al precedente. Rispetto alla versione precedente è più leggero, è più facile da usare se avete le mani piccole e i comandi sono più comodi e sensibili, ed il jack audio è collocato verso l’utilizzatore, e non verso l’esterno come sul precedente, ha un design che riprende la console. I pulsanti soft-touch sono stati rimossi a vantaggio dei pulsanti tradizionali,e grazie al microfono presente sarà possibile utilizzare Google Assistant in modalità always-on. Nel controller è rimasto sola una piccola parte touch, ha una forma rettangolare e separa i due stick analogici, dove scorrendo il dito farete variare il livello del volume ed eseguendo un doppio tocco metterete in pausa un video. Un’altra differenza rispetto al precedente controller è la presenza di una batteria interna non rimovibile, infatti il controller si ricarica con un normalissimo cavo usb, un’altra differenza è una porta a infrarossi per controllare il volume e lo spegnimento/accensione della tv. Per il resto, sfrutta la stessa tecnologia wireless del precedente modello.

    [URIS id=1891]

    Telecomando

    Nella nuova versione il telecomando diventa integrato nella confezione, e quindi non bisognerà comprarlo a parte. Anch’esso è stato rivisto da Nvidia, infatti perde l’uscita jack audio, acquista una porta infrarossi per il controllo della tv, e un pacco batterie di tipo bottone, che secondo Nvidia avrà un anno di autonomia. Il telecomando ha una forma rettangolare, sono presenti sulla parte superiore un controllo circolare, il pulsante home, indietro e conferma. Un quarto tasto invece attiva il microfono incorporato per la ricerca vocale. Nella parte inferiore troviamo lo stesso pulsante touch del gamepad, solo più grosso, con le stesse caratteristiche.

    [URIS id=1899]

Software

  • Sistema operativo

    Shield TV 2017 è il primo box con Android TV 7.0 Nougat, ci sono dei cambiamenti sostanziali rispetto alla versione precedente di Android TV. Anzitutto le impostazioni sono state ridisegnate in chiave verticale, con una sorta di sidebar sulla destra, con alcune impostazioni che si aprono in full screen anziché nella sidebar. Inoltre abbiamo finalmente una comoda schermata per le app recenti come nei telefoni con Android 7 (nei telefoni facendo click sul pulsante quadrato,  si accede nella schermata, invece nella Shield basta cliccare 2 volte il tasto del telecomando con il cerchio per accedervi), con cui passare facilmente da una applicazione all’altra e chiudere quelle che non ci interessano più. Cresce il parco di applicazioni dedicate (a differenza delle standard Android, quelle per le TV hanno una UI progettata per la gestione con il telecomando) e continuano a non esserci ostacoli per l’installazione di apk Android.

    Shield, come detto in precedenza, integra Google Assistant, sebbene in una versione limitata per l’italiano. Gli si può domandare le previsioni meteo o le informazioni sul traffico o di trovare i ristoranti nei pressi, ma anche di trovare trasmissioni TV, film e foto per noi. Il funzionamento è comunque corretto: chiedendo “riproduci Nome del film,” ha mostrato alcune clip del film da YouTube. Chiedendo invece soltanto “Il nome del film” ha restituito una landing page completa di link per YouTube, Google Video, e altre risorse streaming.

    Quello di Android TV resta un market limitato. Però i passi in avanti ci sono, le apps multimediali fondamentali sono presenti e, tutto sommato, si ha un’esperienza piacevole nel loro utilizzo. Non mancano poi delle applicazioni, per ora esclusive, quali Amazon Prime Video e Netflix. Entrambe le applicazioni sono supportate in modo natio dalla shield e permettono quindi lo streaming in 4K e HDR.

  • Nvidia Games

    La gamma Shield si concentra molto per l‘ambito gaming. Nvidia infatti ha voluto creare, con questa Shield Tv, un ponte tra il gaming PC e il gaming console. Nel Nvidia Shield Tv ci sono tre modalità di gioco e, a parer mio, funzionano tutte bene.

    Gli utenti potranno scaricare giochi per Android ottimizzati proprio per la shield, utilizzare in streaming i giochi del programma a sottoscrizione Nvidia GeForce Now o eseguirli in streaming in una rete locale tramite un PC (questa modalità si chiama Geme Stream). Quest’ultima ora può arrivare fino al 4K HDR, più di quanto faccia ogni altra console inclusa PS4 Pro, a patto ovviamente di avere un PC abbastanza potente da gestirlo ed una buona rete locale (Lan Gigabit o Wi-Fi in standard AC). Utilizzare GeForce Now richiede una sottoscrizione da 9,99€ al mese (primo mese gratuito), e vi fa giocare ai titoli PC via cloud ( catalogo completo), senza avere un PC. C’è però da fare una nota, ci sono dei titoli che non sono inclusi nella sottoscrizione, e vanno comprati al interno dello Store Nvidia, però una volta comprato il gioco Nvidia rilascia la key è quindi possibile, in futuro, installarlo su un pc nel momento della disattivazione del servizio GeForce Now. Nvidia quest’anno ha ampliato il catalogo di GeForce Now, con tanti titoli Ubisoft, e modificando i propri server con nuove schede video (fino alla GTX 1080) e con un ottimizzazione del metodo di connessione. Infatti ora il servizio ha bisogno di meno banda.

    Per poter usufruire del servizio di GeForce Now Nvidia richiede:

    • 10 Megabit al secondo – Velocità minima richiesta per la banda larga
    • 20 Megabit al secondo – valore consigliato per la qualità 720p 60 FPS
    • 50 Megabit al secondo – valore consigliato per la qualità 1080p 60 FPS
    • Tempo di ping < 60 ms a uno dei sei data center NVIDIA sparsi in tutto il mondo

    Purtroppo io ho una banda di  4 Megabit e non ho potuto provare questo servizio.

    Per testare la vostra connessione andate sul sito di Nvidia Shield , ed eseguite il test di connessione

[URIS id=1936]

Benchmark

Nvidia Shield TV 2017 è più fredda e più silenziosa dell’edizione 2015. Shield TV di quest’anno ha una organizzazione interna con ventola sotto la scheda madre, non più di lato, ma in basso. Nvidia ha tolto il lettore microSD (nella versione da 16GB ) e la microUSB per arrivare ad una scheda più compatta. La nuova progettazione non cambia le prestazioni del box. La  Shield TV 2017 a più features software rispetto alla versione del 2015 e non hardware. Ho fatto girare alcuni benchmark per dare l’idea del vantaggio prestazionale. Tutti i test sono eseguiti con processore in modalità “Prestazioni massime“, la predefinita. Chi usa poco i giochi Android o non sfrutta il 4K, l’HDR o funzioni impegnative come il server Plex dovrebbe attivare quella “Ottimizzata” e lasciare così al SoC la gestione del carico.

Per quanto riguarda l’hardware è buona la velocità della eMMC e della memoria RAM e sono ottime sia la Wi-Fi ac 2×2 MIMO sia la Gigabit Ethernet. Una connettività stabile è essenziale in servizi come GeForce Now.

Il throttling termico non è un problema, per quanto difficile da individuare: Android TV blocca l’esecuzione di programmi per il monitoraggio in background. Il grafico sotto è la registrazione di 3DMark Sling Shot Extreme; stressa la GPU più della CPU, ma ci dà un’idea di quello che può essere un carico impegnativo.

A tal proposito ho appuntato i consumi di Nvidia Shield TV in diversi contesti.

Consumo su presa
Netflix HD / Youtube HD in Wi-Fi 5 – 6.5 watt
Benchmark 3D, giochi Android, Game stream 5.5 – 18 watt
Standby (LED verde spento) 4.5 watt

 

Il valore in standby e veramente alto  probabilmente a causa del continuo collegamento Bluetooth con i controller (i controller, vengono disattivati dopo un tot di inattività e riattivati al movimento, grazie ai giroscopi) e di altri processi in background del sistema operativo (ad esempio il Google Cast ). Meno di 5 watt è tollerabile, certo, ma le altre TV Box android con telecomando IR restano attorno ad 1 watt.

Conclusioni

Se due anni fa potevano venire tanti dubbi sull’utilizzo pratico di un box potente come Shield TV (“Ok, è fantastica, ma cosa ci faccio?”) adesso è tutto diverso.

La Shield TV 2017 offre davvero tanto e rappresenta un compromesso tra un Tv Box e una console da gioco, ed è  la miglior TV box Android in commercio. Non solo, ma il suo supporto ai formati video, fino in 4K HDR, è tra i più completi, e nello streaming non teme praticamente rivali, sia che parliamo di video che di videogiochi. “GeForce Now” sta infatti crescendo, così come il “Game Stream” da PC. Non tutti necessitano di una Nvidia Shield, ma per chi desidera un ibrido tra una console da gaming e uno streaming box, la scelta è consigliata.

Il tasto dolente è il prezzo che su Amazon è all’incirca  di 230 euro.